Focaccia dolce di Susa: la specialità piemontese che unisce pane e dessert

Focaccia dolce di Susa
Focaccia dolce di Susa

La Focaccia dolce di Susa rappresenta un tesoro della panificazione piemontese, capace di trasformare ingredienti semplici in un’esperienza sensoriale autentica, sospesa tra il pane quotidiano e il dolce festivo.

Anúncios

Questo articolo esplora le radici profonde di questa eccellenza torinese, analizzando la tecnica di preparazione, la selezione delle materie prime e il valore culturale che detiene nel panorama gastronomico contemporaneo italiano.

Cos’è la Focaccia dolce di Susa e perché è unica?

Definire la Focaccia dolce di Susa come un semplice lievitato sarebbe riduttivo per la sua complessità strutturale. Si tratta di un prodotto da forno tradizionale, tipico della Valle di Susa.

La sua particolarità risiede nella consistenza, che bilancia perfettamente la morbidezza interna con una crosta superficiale caramellata. Lo zucchero, distribuito generosamente prima della cottura, crea infatti una sottile pellicola croccante.

Diversamente dalle versioni salate, questa variante privilegia l’uso del burro d’alpeggio, elemento fondamentale per garantire aromaticità. La storia locale narra che venisse preparata durante le principali festività religiose.

Anúncios

Oggi, grazie al riconoscimento come Prodotto Alimentare Tradizionale (PAT), la ricetta viene tutelata con estremo rigore dai panificatori locali. Ogni morso racconta l’identità di un territorio montano fiero e generoso.

Come si prepara la Focaccia dolce di Susa?

La realizzazione della Focaccia dolce di Susa richiede pazienza e una gestione magistrale della lievitazione naturale.

Il tempo è l’ingrediente segreto per ottenere un’alveolatura fine e una digeribilità superiore.

Il procedimento inizia con un impasto a base di farina di grano tenero, uova fresche, zucchero e burro. La lavorazione deve essere energica per sviluppare una maglia glutinica resistente e molto elastica.

Dopo una prima lievitazione, l’impasto viene steso manualmente in teglie rotonde. In questa fase, il panificatore crea delle fossette sulla superficie, destinate ad accogliere ulteriori fiocchi di burro e abbondante zucchero semolato.

La cottura avviene in forni statici a temperature elevate, permettendo allo zucchero di sciogliersi senza bruciare.

Il calore trasforma l’umidità interna in vapore, sollevando l’impasto e conferendogli la tipica forma a disco dorato.

Per chi desidera approfondire le tecniche di panificazione professionale, il sito di Gambero Rosso offre guide dettagliate sulle eccellenze regionali italiane e sulla selezione delle farine più adatte.

Perché la Focaccia dolce di Susa è un simbolo del Piemonte?

L’importanza della Focaccia dolce di Susa risiede nella sua capacità di resistere all’omologazione alimentare moderna. Essa rappresenta il legame indissolubile tra l’agricoltura locale e l’arte bianca delle comunità alpine.

In Piemonte, la cultura del pane dolce è estremamente radicata, ma la versione di Susa si distingue per la sobrietà. Non contiene canditi o uvette, puntando tutto sulla qualità del lievito.

Il valore storico è testimoniato da documenti che risalgono a secoli fa, quando il pane bianco era un lusso.

Scopre di piú: Pizza con impasto al vino bianco

Offrire questa focaccia significava celebrare l’abbondanza e l’accoglienza verso il forestiero di passaggio.

Attualmente, i turisti visitano la Valle di Susa specificamente per acquistare il prodotto fresco nei forni storici.

Questa forma di turismo gastronomico sostiene l’economia locale, preservando mestieri antichi che rischiano l’estinzione.

Focaccia dolce di Susa
Focaccia dolce di Susa

Scheda Tecnica e Nutrizionale

CaratteristicaDettaglio TecnicoNote di Qualità
Ingredienti BaseFarina 00, Burro, Uova, ZuccheroMaterie prime locali certificate
Tempo di Lievitazione8 – 12 ore complessiveLievitazione naturale (Lievito di birra o madre)
ConsistenzaSoffice con crosta caramellataEquilibrio tra umidità e croccantezza
Conservazione3 – 5 giorniIn luogo fresco e asciutto
Apporto CaloricoCirca 380 kcal per 100gProdotto energetico e nutrient

Ricetta Originale: Focaccia dolce di Susa

La preparazione di questo lievitato richiede precisione e pazienza. Ecco come realizzare la vera specialità segusina direttamente nella vostra cucina.

++ Pizza portafoglio napoletana

Ingredienti

  • 500g di Farina di grano tenero tipo 00 (di media forza)
  • 250g di Burro di alta qualità (a temperatura ambiente)
  • 150g di Zucchero semolato (più quello per la copertura)
  • 3 Uova intere fresche
  • 15g di Lievito di birra fresco (o 150g di lievito madre rinfrescato)
  • 5g di Sale fino
  • 50ml di Latte intero tiepido
  • Scorza grattugiata di un limone biologico (opzionale)

Preparazione Passo dopo Passo

1. Attivazione del lievito

In una piccola ciotola, sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero preso dal totale. Lasciate riposare per circa 10 minuti finché non si forma una leggera schiuma in superficie.

2. Impasto principale

In una planetaria (o su una spianatoia), versate la farina e create una fontana. Aggiungete lo zucchero, le uova e il composto di lievito. Iniziate a lavorare gli ingredienti a bassa velocità o a mano, incorporando gradualmente la farina.

++ Insalata di puntarelle alla romana

3. Inserimento dei grassi

Quando l’impasto inizia a prendere corpo, aggiungete il burro morbido a pezzetti, poco alla volta. Non aggiungete il pezzo successivo finché il precedente non è stato completamente assorbito.

Infine, unite il sale e la scorza di limone. Continuate a impastare per almeno 15-20 minuti fino a ottenere una maglia glutinica liscia, elastica e lucida.

4. Prima lievitazione

Formate una palla e riponetela in una ciotola imburrata. Coprite con un canovaccio umido o pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo tiepido (circa 26°C) fino al raddoppio del volume (circa 2-3 ore).

5. Formatura e stesura

Sgonfiate delicatamente l’impasto e trasferitelo in una teglia rotonda precedentemente imburrata. Stendetelo con la punta delle dita partendo dal centro verso i bordi, mantenendo uno spessore di circa 2 centimetri.

6. Seconda lievitazione

Lasciate riposare la focaccia in teglia per un’altra ora. Trascorso questo tempo, con le dita create delle piccole fossette su tutta la superficie, tipiche della Focaccia dolce di Susa.

7. Condimento e Cottura

Cospargete la superficie con abbondante zucchero semolato e aggiungete qualche piccolo fiocchetto di burro extra nelle fossette. Infornate in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 15-20 minuti.

La focaccia deve risultare dorata internamente e avere una crosta zuccherina ben caramellata in superficie.

8. Raffreddamento

Sfornate e lasciate intiepidire su una gratella prima di servire. La consistenza ideale si ottiene consumandola entro poche ore dalla cottura.

Consiglio dello Chef: Per un risultato professionale, spennellate leggermente la superficie con un velo d’acqua prima di mettere lo zucchero; questo aiuterà la creazione di una crosticina caramellata ancora più croccante e uniforme.

Focaccia dolce di Susa
Focaccia dolce di Susa

Conclusione

La Focaccia dolce di Susa non è soltanto un alimento, ma un pilastro dell’identità culturale della Valsusa. Attraverso i secoli, ha saputo mantenere intatta la sua ricetta, diventando un simbolo di autenticità e dedizione artigianale.

Scegliere questo prodotto significa sostenere i piccoli produttori locali e preservare una biodiversità gastronomica unica.

Che sia gustata tiepida o a temperatura ambiente, essa regala sempre un momento di puro piacere gastronomico.

Invitiamo ogni appassionato di cucina a scoprire questo lievitato, magari visitando direttamente i laboratori storici della città di Susa.

La qualità della materia prima e la sapienza manuale fanno davvero la differenza nel risultato finale.

Per ulteriori informazioni sulle certificazioni dei prodotti tradizionali, potete consultare il portale ufficiale della Regione Piemonte, dove sono elencate tutte le specialità protette del territorio.

Domande Frequenti

Posso congelare la Focaccia dolce di Susa?

Sì, è possibile congelarla avvolgendola accuratamente in pellicola alimentare o sacchetti ermetici. Per rigenerarla, basta scaldarla pochi minuti in forno caldo per ridonarle la fragranza originale e la morbidezza.

Qual è la differenza con la focaccia ligure dolce?

La versione di Susa tende ad essere più alta e soffice rispetto a quella ligure. Inoltre, l’uso del burro è molto più marcato in Piemonte, mentre in Liguria si utilizza spesso l’olio d’oliva.

Dove posso acquistare l’originale Focaccia dolce di Susa?

Il luogo migliore sono i panifici storici situati nel centro di Susa e nei comuni limitrofi. Cercate sempre il marchio che ne attesta la produzione artigianale locale per essere certi della veridicità.

Contiene conservanti artificiali?

Nelle produzioni artigianali autentiche non vengono mai utilizzati conservanti o additivi chimici. La durata del prodotto è garantita dalla qualità della lievitazione naturale e dall’alta concentrazione di zuccheri sulla superficie esterna.

È adatta a chi segue una dieta vegana?

No, la ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di burro e uova, ingredienti fondamentali per la struttura del dolce.

Attualmente non esistono varianti vegane ufficiali che possano fregiarsi del nome tradizionale originale segusino.

++ sapori unici del territorio

++  Una ricetta tradizionale piemontese